Codice Etico Angel Sat
CODICE ETICO
RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI EX D.LGS 231/2001
ANGEL SAT VIGILANZA S.R.L.
Approvazione dell’implementazione a mezzo Delibera del CDA del 29 maggio 2026 a firma del Presidente del CdA Giampaolo Rocchi
Indice generale della sezione
Modello di organizzazione, gestione e controllo- Codice Etico
Sezione 0 – Introduzione generale
0.1 Premessa
0.2 Destinatari del Codice Etico dell’azienda
0.1 Premessa
Il presente documento, denominato Codice Etico, regola il complesso di diritti e responsabilità che ANGEL SAT VIGILANZA S.R.L assume espressamente nei confronti di coloro con i quali interagisce nello svolgimento della propria attività.
In piena sintonia con le posizioni espresse e tutelate dal sistema di accreditamento al quale aderisce, l’organizzazione è consapevole di contribuire con il proprio operato, con senso di responsabilità ed integrità morale, al processo di sviluppo dell’economia italiana ed alla crescita civile del paese.
ANGEL SAT VIGILANZA S.R.L crede nel valore del lavoro e considera la legalità, la correttezza e la trasparenza dell’agire presupposti imprescindibili per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi e sociali.
ANGEL SAT VIGILANZA S.R.L. afferma la congruità del proprio Codice etico nel perseguimento della propria mission sociale che consiste nello svolgimento delle seguenti attività: A) organizzazione ed amministrazione di un corpo di guardie particolare giurate che provvedano mediante la vigilanza e la sorveglianza, sia durante le ore notturne che diurne, alla protezione di beni di terzi, alla sicurezza delle pertinenze mobiliari ed immobiliari di enti pubblici ed anche privati, di tutte le attività economiche ed in particolare alla vigilanza portuale e aeroportuale di navi, natanti, imbarcazioni varie, aerei nazionali ed esteri, sia a bordo che sottobordo, banchine, merci, attrezzature varie, niente escluso o eccettuato, alla vigilanza delle sedi commerciali ed industriali di vario genere comprese le sedi e le dipendenze degli istituti di credito ed esattorie. Il servizio di vigilanza è svolto a favore di chiunque sulla base di un corrispettivo contrattuale in conformità con le leggi e i regolamenti di pubblica sicurezza. La società effettua in forma imprenditoriale, con licenza rilasciata dalle autorità costituite la vigilanza anche attraverso l’uso di strumenti ed apparecchiature elettroniche di controllo e sicurezza, via cavo o via radio, fornite all’utente anche in forma di comodato d’uso, nonché il trasporto conto terzi ed inoltre la scorta di valori, oggetti d’arte, documenti, materiale di armamento e munizionamento con veicoli di ogni genere e mezzi blindati, nonché la custodia di valori e preziosi in locali appositamente attrezzati, autonoleggio di mezzi di trasporto. La società può effettuare servizio di investigazioni, ricerca, raccolta di informazioni per conto di privati ed enti pubblici. La società può installare ed effettuare la manutenzione, anche preso terzi degli apparati connessi a servizi di vigilanza; potrà effettuare operazioni di contazione anche per conto terzi; B) costruzione, riparazione ed assistenza tecnica di apparecchiature nei seguenti settori: elettronica, radiotelecomunicazioni, telematica e aerospazio, nonché commercio al dettaglio ed all’ingrosso di tutti i prodotti commercializzabili nei predetti settori; C) promozione, commercializzazione, vendita dei prodotti e dei servizi di sicurezza in genere o comunque affini, collaterali o riconducibili alla sicurezza, inclusa vigilanza antinfortunistica e tutte le forme di teleservizio; D) vendita, locazione, noleggio di impianti e di apparati di allarme in genere ed in particolar modo quelli destinati alla anti-intrusione, antincendio, antinfortunistica e tutti quelli necessari per la protezione dei privati da eventi naturali o umani per la protezione civile, nonché quelli atti al collegamento degli stessi, mediante appositi apparati telefonici, radio e video; installazione e manutenzione di detti apparati. E) l’esecuzione e l’assunzione in appalto, subappalto, in gestione conto terzi o in concessione da enti pubblici e da privati di: pulizie e manutenzione di stabilimenti, uffici, fabbricati per uso civile e/o industriale, ospedali, aeroporti, lidi, approdi ed in genere di locali sia privati che pubblici che aperti al pubblico, nonché di pulizie di acque marittime, fluviali e lacustri; manutenzione e trasporto per conto terzi, con qualsiasi mezzo, di merci e generi vari. F) l’attività di autotrasporto per conto terzi di persone e cose. G) l’attività di smaltimento di rifiuti solidi ed urbani ed inerti. ANGEL SAT VIGILANZA S.R.L. per il raggiungimento di quanto sopra, può svolgere, altresì, le seguenti attività: l’attività di “Global service” consistente nel garantire la fornitura di un insieme di servizi ed attività tese a soddisfare le esigenze complessive di un cliente nell’ambito della manutenzione e sicurezza di beni e servizi; l’attività di controllo accessi e regolazione del flusso di persone e merci; portierato, gestione centraline e “call center”, front desk e segreteria; gestione logistica; organizzazione e promozione di manifestazioni; l’attività di agenzia d’affari, ai sensi dell’art. 115 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico leggi Pubblica Sicurezza). La società può assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze, con o senza deposito e mandati, acquistare , utilizzare e trasferire brevetti ed altre opere dell’ingegno umano, concedere e ottenere licenze di sfruttamento commerciale. La società può, altresì, purchè ciò non costituisca attività prevalente della stessa e sia strumentale al conseguimento dell’oggetto sociale, compiere tutte le operazioni, mobiliari, immobiliari, commerciali, anche di import-export, industriali e finanziarie, ivi compresa l’assunzione di mutui anche edilizi e fondiari e la concessione di prestazioni e garanzie reali e personali anche a favore di terzi ma non nei confronti del pubblico. La società può, infine, purchè ciò non avvenga ai fini di collocamento e non costituisca attività prevalente della stesa nei confronti del pubblico, assumere interessenze e partecipazioni in altre società od imprese di qualunque natura aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio. Tutte tali attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l’esercizio ed in particolare di quelle in tema di attività riservate ad iscritti a collegi, ordini od albi professionali.
ANGEL SAT VIGILANZA s.r.l. adotta le Certificazioni specifiche per gli Istituti di Vigilanza:
Ogni variazione e/o integrazione del presente Codice Etico sarà approvata dal CdA previa consultazione dell’OdV e diffusa tempestivamente a tutti i destinatari dello stesso, in particolare:
| Sezione 0 – Introduzione generale | |
| 0.1 | Premessa |
| 0.2 | Destinatari del Codice Etico dell’azienda |
| Sezione 1 – Principi di comportamento per l’organizzazione | |
| 1.0 | Premessa |
| 1.1 | Integrità di comportamento e rispetto di Leggi e Regolamenti |
| 1.2 | Ripudio di ogni discriminazione |
| 1.3 | Centralità, sviluppo e valorizzazione delle risorse umane ed equità dell’autorità |
| 1.4 | Radicamento territoriale |
| 1.5 | Trasparenze ed etica degli affari |
| 1.6 | Qualità |
| 1.7 | Diversità |
| 1.8 | Legalità e contrasto del terrorismo e della criminalità |
| Sezione 2 – Gli attori sociali | |
| 2.1 | Clienti |
| 2.2 | Istituti finanziari |
| 2.3 | Fornitori |
| 2.4 | Pubblica amministrazione |
| 2.5 | Autorità pubbliche di vigilanza |
| 2.6 | Forze politiche, associazioni ed istituzioni portatrici di interessi |
| Sezione 3 – Principi di comportamento cui deve attenersi il personale | |
| 3.1 | Professionalità |
| 3.2 | Lealtà |
| 3.3 | Onestà |
| 3.4 | Legalità |
| 3.5 | Correttezza e trasparenza |
| 3.6 | Riservatezza |
| 3.7 | Responsabilità verso la collettività |
| 3.8 | Risoluzione dei conflitti di interesse |
| 3.9 | Senso di appartenenza |
| 3.10 | Rispetto reciproco |
| 3.11 | Obblighi specifici |
| Sezione 4 – Criteri di condotta | |
| 4.0 | Introduzione |
| 4.1 | Relazionicon il personale 4.1.1Sicurezza e salute 4.1.2Tutela della privacy 4.1.3Tutela dell’ambiente |
| 4.2 | Doveri del personale 4.2.1Deleghe e responsabilità 4.2.2Obblighi per i responsabili di funzione verso il Codice Etico 4.2.3Obblighi per tutti i dipendenti verso il Codice Etico e le documentazioni prodotte dall’azienda 4.2.4Tutela del patrimonio aziendale 4.2.5Informazioni riservate su terzi soggetti 4.2.6Utilizzo dei beni aziendali |
| 4.3 | Relazioni con i clienti 4.3.1Imparzialità 4.3.2Contratti e comunicazioni ai clienti 4.3.3Stile di comportamento del personale verso i clienti 4.3.4Trattamenti dei dati |
| 4.4 | Rapporti con i fornitori 4.4.1Scelta del fornitore 4.4.2Integrità ed indipendenza nei rapporti |
| 4.5 | Rapporti con le Pubbliche Amministrazioni 4.5.1Correttezza e lealtà 4.5.2Regali, omaggi e benefici |
| 4.6 | Relazioni esterne 4.6.1Efficacia esterna del Codice Etico 4.6.2Conflitto di interessi 4.6.3Pratiche concorrenziali 4.6.4Regali e benefici |
| Sezione 5 – Meccanismi applicativi del Codice Etico | |
| 5.1 | Principi organizzativi |
| 5.2 | Trasparenza della contabilità |
| 5.3 | Controlli e verifiche 5.3.1Vigilanza in materia di attuazione del Codice Etico 5.3.2Segnalazione di problemi o di sospette violazioni 5.3.3Provvedimenti disciplinari conseguenti alle violazioni |
| 5.4 | Incarico da pubblico servizio |
| 5.5 | Riservatezza |
| 5.6 | Diffusione, comunicazione e formazione |
| 5.7 | Procedure operative e protocolli decisionali |
| 5.8 | Sistema delle deleghe |
| Sezione 6 – Disposizioni finali | |
| 6.1 | Conflitti con il Codice Etico |
| 6.2 | Iter di approvazione e modifiche |
- UNI CEI EN 50518:2020 per le Centrali operative, che conferisce la conformità alla norma UNI CEI EN 50518 valutata secondo le prescrizioni dei documenti: Decreto del Ministero dell’Interno 269/2010 e sue successive modifiche e integrazioni; Decreto del Ministero dell’Interno 4 giugno 2014 n. 115; Disciplinare del Capo della Polizia del 24/02/15 e successive modifiche e integrazioni.
- UNI 10891:2022 per i Servizi di vigilanza privata classe funzionale A) Vigilanza Ispettiva, Vigilanza fissa, Vigilanza antirapina, Vigilanza antitaccheggio; Classe funzionale B) Telesorveglianza, televigilanzae gestione interventi su allarme; Classe funzionale D) Servizio di scorta valori e scorta valori a materiale non classificato;
- Membri componenti gli organi collegiali
- Dipendenti (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato)
- Collaboratori a progetto
- Consulenti esterni ed interni
- Fornitori di beni e servizi
- Qualsiasi altro soggetto che possa agire in nome e per conto dell’azienda sia direttamente che indirettamente, stabilmente o temporaneamente o coloro i quali instaurano rapporti o relazioni con l’azienda ed operano per perseguirne gli obiettivi.
- UNI EN ISO 9001:2015 Qualità;
- UNI EN ISO 45001:2023 Sicurezza sul lavoro;
- UNI CEI EN 50518:2020 per le Centrali operative, che conferisce la conformità alla norma UNI CEI EN 50518 valutata secondo le prescrizioni dei documenti: Decreto del Ministero dell’Interno 269/10 e sue successive modifiche e integrazioni; Decreto del Ministero dell’Interno 4 giugno 2014 n. 115; Disciplinare del Capo della Polizia del 24/02/15 e successive modifiche e integrazioni.
- UNI 10891:2022 per i Servizi di vigilanza privata classe funzionale A) Vigilanza Ispettiva, Vigilanza fissa, Vigilanza antirapina, Vigilanza antitaccheggio; Classe funzionale B) Telesorveglianza, televigilanzae gestione interventi su allarme; Classe funzionale D) Servizio di scorta valori e scorta valori a materiale non classificato;
- Nella creazione di un ambiente di lavoro capace di valorizzare il contributo e le potenzialità del singolo mediante la graduale responsabilizzazione del personale
- Nella realizzazione di un sistema di relazione che privilegi il lavoro di squadra rispetto al rapporto gerarchico
- Nello sforzo quotidiano finalizzato alla condivisione di competenze e conoscenze anche attraverso l’utilizzo di sistemi innovativi
- Affidabilità intesa quale garanzia di assoluta serietà nei progetti varati, nelle transazioni e negli impegni assunti;
- Solidità relativa ad un ente che poggia le basi patrimoniali definite, come testimoniato dalla propria prolungata attività;
- Trasparenza conseguente alla concezione del ruolo sociale che impone non solo il rispetto di principi e di lavori etici ma anche la messa in atto di modalità che consentano alle comunità di riferimento ed agli attori sociali di poter disporre delle informazioni per poterne ricostruire l’operato;
- Correttezza in ambito contrattuale evitando che, nei rapporti in essere, chiunque operi in nome e per conto dell’azienda cerchi di approfittare di lacune contrattuali o di eventi imprevisti al fine di rinegoziare il contratto al solo scopo di sfruttare la posizione di dipendenza o di debolezza nei quali l’interlocutore si sia venuto a trovare;
- Tutela della concorrenza astenendosi da comportamenti collusivi, predatori e di abuso di posizione;
- Garantisce la più scrupolosa osservanza delle norme a tutela del lavoro delle libertà e dei diritti dei lavoratori;
- Garantisce le condizioni di libera adesione ad organizzazioni sindacali;
- Non tollera violazioni dei diritti umani;
- Promuove, nel complesso tessuto sociale, l’integrazione quale forma di arricchimento collettivo;
- Falsificazione, contraffazione, alternazione e/o spendita di monete, carte di pubblico credito e valori di bollo;
- Accettazione e trattamento da introiti di attività criminali (riciclaggio);
- Accessi abusivi a sistemi informatici esterni;
- Detenzione abusiva di codici di accesso;
- Danneggiamento di apparecchiature e di dati;
- Frode nella gestione della certificazione di firma elettronica;
- Intercettazioni, impedimenti ed interruzioni di comunicazioni informatiche;
- Diffusione di idee di tolleranza e di omertà relative a uso di sostanze stupefacenti o che creino qualunque dipendenza;
- Incitazione al compimento di atti illeciti od anche contrari al senso morale;
- Negligenza nel contrastare la violenza, il danneggiamento delle cose pubbliche ed il rispetto dei regolamenti interni;
- Ad osservare scrupolosamente le disposizioni emanate dalle competenti istituzioni o Autorità Pubbliche di Vigilanza per il rispetto della normativa vigente nei settori connessi alle rispettive aree di attività.
- Non siano presentate, nell’ambito delle istruttorie incorrenti con Istituzioni e/o Autorità Pubbliche di Vigilanza, istanze o richieste contenenti dichiarazioni non veritiere al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati ovvero di ottenere indebitamente concessioni, autorizzazioni, licenza o altri atti amministrativi.
- Ad ottemperare ad ogni richiesta proveniente dalle sopra citate istituzioni o Autorità nell’ambito delle rispettive funzioni di vigilanza, fornendo – ove richiesto – piena collaborazione ed evitando comportamenti di tipo ostruzionistico.
- Non è consentita per quei siti che non attengono direttamente allo svolgimento delle mansioni assegnate, soprattutto in quelli che possono rilevare le opinioni politiche, religiose o sindacali del dipendente;
- Non è consentita l’effettuazione di ogni genere di transazione finanziaria ivi comprese le operazioni di remote banking, acquisti on-line e simili salvo casi direttamente autorizzati dall’azienda e con il rispetto delle normali procedure di acquisto;
- Non è consentito lo scarico e l’installazione di software gratuiti (freeware), shareware, P2P e/o FTP, prelevati da siti internet, se non previa espressa autorizzazione da parte della società;
- È vietata ogni forma di registrazione a siti i cui contenuti non siano legati all’attività lavorativa;
- Non è permessa la partecipazione, per motivi non professionali, a forum, o l’utilizzo di chat line, non è consentita la memorizzazione di documenti informatici di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica etc.;
- Qualsiasi messaggio di posta elettronica (in quanto attinente all’attività lavorativa) può essere copiato e/o reso pubblico in qualsiasi momento;
- Non è consentito utilizzare la posta elettronica (interna ed esterna) per motivi non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate;
- Non è consentito inviare o memorizzare messaggi (interni o esterni) di natura oltraggiosa, discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione o appartenenza sindacale e/o politica etc.;
- Non è consentito configurare e utilizzare account di posta elettronica esterni all’azienda;
- Costituzione del rapporto di lavoro
- Integrità e tutela della persona
- Valorizzazione e formazione delle risorse
- Definisce le procedure operative da seguire e coordina le attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- Assicura l’applicazione delle normative vigenti anche attraverso la realizzazione dei documenti di valutazione dei rischi e la definizione di procedure di lavorazione in linea con gli standard di sicurezza vigenti;
- Monitora costantemente le innovazioni legislative e si adopera per la loro implementazione;
- La valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza;
- La programmazione della prevenzione, mirata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni operative, nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro;
- L’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
- Il rispetto dei principi ergonomici dell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e di erogazione del servizio, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo;
- La riduzione dei rischi alla fonte;
- La sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è oppure è meno pericoloso;
- La limitazione al minimo del numero di lavoratori che sono o che possono essere esposti al rischio;
- L’utilizzo limitato di agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro;
- La priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuali;
- Il controllo sanitario dei lavoratori
- L’allontanamento del lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti alla sua persona e spostamento ove possibile ad altra mansione;
- L’informazione e formazione adeguate per i lavoratori, per i dirigenti, i proposti, il RLS e di tutto il personale;
- Le istruzioni adeguate ai lavoratori;
- La partecipazione e la consultazione dei lavoratori e del RLS;
- La programmazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza anche attraverso l’adozione di codici di condotta e di buone prassi;
- Le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave ed immediato
- L’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;
- La regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti con particolare riguardo agli eventuali dispositivi di sicurezza in conformità all’indicazione dei rispettivi fabbricanti;
- Le adeguate istruzioni ai dipendenti, ai collaboratori ed agli utenti e formazione agli stessi secondo quanto previsto dalla legge e dal CCNL applicato al personale;
- Finalità e modalità del trattamento;
- Eventuali soggetti ai quali i dati vengono comunicati;
- Informazioni necessarie all’esercizio del diritto di accesso di cui all’Art. 15 del GDPR;
- Curare l’osservanza del Codice Etico da parte dei soggetti sottoposti direttamente o indirettamente alla sua responsabilità;
- Rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri dipendenti / collaboratori;
- Adoperarsi affinché i dipendenti comprendano che le disposizioni contenute nel presente Codice Etico costituiscano parte integrante della loro prestazione lavorativa;
- Riferire tempestivamente alla Direzione Generale o ad eventuale delegato ovvero all’OdV eventuali segnalazioni o esigenze particolari da parte dei propri sottoposti;
- Astenersi da comportamenti contrari a tali disposizioni e norme;
- Rivolgersi ai propri superiori ovvero all’OdV e/o delegato come responsabile per la gestione del modello di prevenzione per i necessari chiarimenti sulle modalità applicative del Codice Etico o delle normative di riferimento;
- Riferire tempestivamente ad almeno uno dei soggetti sopra indicati eventuali notizie in merito a possibili violazioni del Codice Etico;
- Collaborare con l’organizzazione in caso di eventuali indagini volte a verificare ed eventualmente sanzionare possibili violazioni;
- Utilizzare con scrupolo e parsimonia i beni che gli sono stati affidati;
- Evitare utilizzi impropri di beni aziendali che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza o siano comunque in contrasto con l’interesse aziendale;
- Custodire adeguatamente le risorse ad egli affidate ed informare tempestivamente le unità preposte di eventuali minacce o di eventi dannosi per l’azienda
- Adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche di sicurezza aziendali al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici;
- Astenersi dall’inviare messaggi di posta elettronica minatori o ingiuriosi o dal ricorrere ad un linguaggio di basso livello o dall’esprimere commenti inappropriati che possano recare offesa alle persone e/o danno all’immagine stessa dell’azienda;
- Astenersi dal navigare su siti internet con contenuti indecorosi ed offensivi e comunque non inerenti alle attività professionali;
- Chiari e semplici, formulati con il linguaggio il più possibile vicino a quello normalmente adoperato dagli interlocutori;
- Conformi alle normative vigenti e tali da non configurare pratiche elusive o comunque scorrette;
- Completi così da non trascurare alcun elemento rilevante, ai fini della decisione del cliente;
- Finalità e modalità del trattamento;
- Eventuali soggetti ai quali i dati vengono comunicati;
- Informazioni necessarie all’esercizio del diritto di accesso di cui all’Art. 15 del GDPR;
- Alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per l’azienda;
- Alla concessione delle pari opportunità ai fornitori;
- Alla lealtà;
- Alla imparzialità;
- Informare tali soggetti degli impegni e degli obblighi imposti dal Codice Etico;
- Esigere il rispetto degli obblighi del Codice Etico nello svolgimento delle loro attività;
- Adottare le iniziative necessarie in caso di rifiuto da parte dei soggetti terzi di adeguarsi al Codice Etico o in mancata o parziale esecuzione dell’impegno assunto di osservare le disposizioni contenute nel Codice Etico stesso, informando la Direzione Generale o i delegati e l’OdV;
- Si impegna a realizzare le attività nel rispetto della ratio della legge per gli incarichi di fornitura di beni e servizi che vengono affidate tramite espresse convenzioni con gli enti pubblici, compresi quelli economici e le società di capitali a partecipazione pubblica;
- Compete lealmente sul mercato rispettando le regole della concorrenza;
- Si impegna a fornire informazioni corrette circa la propria attività sia all’interno che all’esterno o fronte di legittime richieste;
- Assicura la veridicità e correttezza dei dati sociali relativi ai bilanci, relazioni ed altri documenti ufficiali;
- L’accurata registrazione contabile;
- L’immediata individuazione delle caratteristiche e delle motivazioni sottostanti;
- L’agevole ricostruzione formale e cronologica;
- La verifica del processo di decisione, autorizzazione e realizzazione, in termini di legittimità, coerenza e congruità nonché l’individuazione dei vari livelli di responsabilità;
- Consiglio di Amministrazione
- Direzione Generale
- Coordinatori
- Organismo di Vigilanza: quest’organo, in particolare, oltre a monitorare il rispetto del Codice Etico, avendo a tale fine accesso a tutte le fonti di informazione dell’azienda, suggerisce gli opportuni aggiornamenti del Codice stesso, anche sulla base di segnalazioni ricevute dal personale
- Comunicare alla Direzione Generale, per l’assunzione dei provvedimenti opportuni, le segnalazioni ricevute in materia di violazioni del Codice Etico;
- Esprimere pareri vincolanti in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure allo scopo di garantire la coerenza con il Codice Etico;
- Contribuire alla revisione periodica del Codice Etico: a tal fine l’OdV formula le opportune proposte al CdA che provvede a valutarle e, eventualmente, ad approvarle e formalizzarle;
- Per quanto concerne i dipendenti (ivi compresi membri degli organi sociali e dell’OdV stesso) attraverso provvedimenti disciplinari adeguati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale dei comportamenti e dall’instaurazione di un procedimento penale nei casi in cui le condotte costituiscano reato. In particolare, le sanzioni saranno conformi alle regole ed alle logiche del contratto di lavoro applicato. I provvedimenti disciplinari vanno dal richiamo o ammonizione alla sospensione senza retribuzione, alla retrocessione e, nei casi più gravi, al licenziamento. Prima dell’assunzione di un provvedimento disciplinare, all’interessato viene data la possibilità di spiegare il suo comportamento;
- Per quanto riguarda consulenti, collaboratori, clienti, fornitori ed altri soggetti aventi rapporti contrattuali con l’azienda, verranno attivate modalità specifiche di risoluzione del rapporto contrattuale;
- Rispetto dei principi di imparzialità, tipico della Pubblica Amministrazione
- Non accettazione di benefici, denaro ed utilità
- Non accettazione di influenze illegittime da parte di terzi
- Evitare conflitti di interesse dei propri incaricati
| Data di approvazione Codice Etico | 29maggio 2026 |
- L’OdV riesamina periodicamente il Codice Etico per intervenute modifiche legislative o societarie e propone modifiche e/o integrazioni.
- Il CdA esamina le proposte dell’OdV e delibera di conseguenza, rendendo immediatamente operative, le modifiche approvate.